È la nuova rete di aziende e professionisti che vuole invertire il paradigma e attivare nuove leve di business: affiancare l’imprenditore e condividere esperienze, strategie e responsabilità
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“Vogliamo portare con noi quel sacro fuoco che muove l’animo umano, un po’ come lo racconta La Strada di Cormac McCarthy, dove in un mondo post apocalittico padre e figlio trasformano il loro viaggio disperato in una straordinaria storia di resilienza”. C’è questa cosa qua, diremmo soprattutto l’empatia, che fa del G>9 un’associazione fuori dall’ordinario.
Intanto perché si rivolge agli imprenditori, alle piccole e medie imprese, ai professionisti. Ma soprattutto perché lo fa attraverso la ricerca della relazione umana, prima ancora che del networking. Manolo Quaglia, che oltre ad essere un grande appassionato di romanzi, è incidentalmente anche ceo di City Rent e – nel caso specifico – uno dei promotori del progetto, questa nuova avventura l’ha presentata così.
“G>9 – spiega – nasce con l’idea di creare un luogo di confronto autentico e di condivisione, per infrangere quella consuetudine secondo la quale ogni imprenditore è necessariamente solo. Non è vero, lo stiamo dimostrando settimana dopo settimana”.
E ancora. “Non puntiamo ai grandi numeri ma alle grandi persone, agli imprenditori di eccellenza che sanno riconoscere il valore di una relazione personale, di uno scambio continuo di idee e di visioni. Ci interessa pertanto costruire un ambiente in cui ci si senta meno soli nelle scelte quotidiane, dove si possano condividere esperienze, strategie e responsabilità. Pensiamo che solo così sia possibile generare reali opportunità”.
Dopo la presentazione ufficiale avvenuta nella suggestiva cornice di Aria, a Latina, G>9 è sulla rampa di lancio per iniziare a costruire, finalmente. Meet and Build, del resto, ossia incontra e costruisci, è proprio il payoff dell’organizzazione, ossia la missione – o la vocazione, se volete – che ne certifica l’identità. Frase coniata tra l’altro da uno che i payoff li crea per professione: Andrea Bellamio, ceo dell’agenzia di comunicazione Mandarino, e – anche per questo – autorevolissimo partner in crime.
“G>9 – sottolinea – è un ecosistema di persone, competenze e visioni che vogliono contribuire a far crescere un territorio e le sue imprese attraverso cultura manageriale, formazione e collaborazione. La serata di Aria è stato il primo passo. Siamo già più di 50 e l’obiettivo ovviamente è quello di crescere, costruire valore insieme. Abbiamo rovesciato il paradigma, l’imprenditore per noi è diventato il centro della narrazione”.
Hanno scelto di trasformare semplici pranzi di lavoro in una vera comunità organizzata, attenta sia agli obiettivi professionali che alla dimensione etica delle relazioni. «Siamo partiti da incontri tra persone mosse dalla voglia di confronto. Ora il gruppo si è dato una visione e un’identità riconoscibile».
Posata la prima pietra, insomma, si tratta di mettere in moto il cantiere. “Abbiamo programmato un nuovo evento che si svolgerà il 19 gennaio presso Calamare, sempre a Latina – conclude Manolo Quaglia – con l’obiettivo di dare concretezza ai tanti stimoli che ci sono arrivati in questi giorni”.
Il format dell’associazione prevede un main event al mese e incontri tematici periodici su competenze utili a chi vuole crescere professionalmente, creando così un ambiente ricco di confronto e privo di sovrapposizioni. i suoi promotori mettono al centro persone, relazioni e condivisione di valore, aprendo le porte a imprenditori, manager, freelance e figure innovative di ogni settore.
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