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27 Agosto, 2026
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A Latina l’agrovoltaico ha molto altro da offrire

Come dimostra il progetto «Regace» a cui partecipa la Fattoria Solidale del Circeo: sul piatto 5 milioni di investimenti e il coinvolgimento di persone con disabilità, rifugiati politici e donne vittime di violenza.

A Latina l’agrovoltaico ha molto altro da offrire

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Un progetto avveniristico che combina ricerca scientifica, innovazione tecnologica e soprattutto solidarietà sociale. 

La Fattoria Solidale del Circeo, in collaborazione con Confagricoltura Latina e l’Università di Tor Vergata, ha lanciato un’iniziativa che potrebbe rivoluzionare il modo di intendere l’agricoltura sostenibile. Il progetto agrovoltaico «Regace», finanziato con 5 milioni di euro dal programma comunitario Horizon, vede la partecipazione di dodici partner internazionali, tra cui aziende e istituti di ricerca provenienti da Italia, Israele, Germania, Austria, Belgio e Grecia. 

  –  Leggi anche : Dietro una «Stella di Natale» coltivata a Latina c’è un mondo

Regace mira a sviluppare nuove serre che combinano la produzione agricola con quella energetica, attraverso una tecnologia avanzata di tracciamento dei pannelli fotovoltaici, progettata per ottimizzare le esigenze delle piante.

«Abbiamo sempre sposato una filosofia di sostenibilità ambientale e di efficientamento energetico», afferma Marco Berardo Di Stefano, socio fondatore della Fattoria Solidale del Circeo e presidente della rete Fattorie Sociali italiane.

La fattoria, già impegnata in progetti sociali che coinvolgono ragazzi con disabilità, donne vittime di violenza e rifugiati politici, ha visto nel progetto Regace un’opportunità per unire le sue competenze in agricoltura sociale con le più recenti innovazioni tecnologiche. La particolarità di questa iniziativa risiede nell’uso di pannelli fotovoltaici bifacciali, semi-trasparenti e orientabili, che permettono di seguire il movimento del sole da est a ovest, massimizzando così sia la produzione di energia che quella agricola.

Un sistema di controllo avanzato gestisce poi l’inclinazione dei pannelli e regola l’ombra prodotta, integrando anidride carbonica quando necessario per evitare danni alle colture.

Il progetto ha anche un’importante valenza estetica, poiché i pannelli fotovoltaici sono installati all’interno delle serre, minimizzando l’impatto visivo sul paesaggio circostante. L’ombreggiamento controllato consente inoltre un risparmio significativo in termini di acqua, soprattutto nei periodi di forte esposizione solare.

  –  Leggi anche : In provincia di Latina con la bava di lumache non si scherza

Oltre alla sperimentazione tecnologica, la Fattoria Solidale del Circeo è stata protagonista di un’importante iniziativa di formazione. Recentemente ha ospitato la Spring School, un evento di confronto e apprendimento per giovani imprenditori agricoli provenienti da diversi Paesi europei.

«Il confronto internazionale è sempre prezioso», sottolinea Di Stefano, «e rappresentare l’Italia in un progetto di questa portata è stato un grande onore».

La Fattoria Solidale del Circeo è molto più di un semplice centro agricolo. Con i suoi 170 ettari coltivati e una varietà di progetti che vanno dalla produzione di ortofrutta alla trasformazione di proteine vegetali, è un modello di integrazione sociale e innovazione.

La cooperativa impiega stabilmente una trentina di lavoratori, molti dei quali provengono da situazioni di svantaggio sociale. Di recente la fattoria ha lanciato una linea di prodotti proteici vegetali, come l’hamburger «Magno», che ha già conquistato il mercato italiano ed è in fase di espansione verso il nord Europa.

Un’altra iniziativa distintiva della fattoria è il servizio di catering, che offre opportunità di lavoro a persone fragili in contesti ricreativi, accorciando la filiera e valorizzando i prodotti locali. Per completare il ciclo produttivo, la fattoria ha persino creato una cargo bike personalizzata, utilizzata per il catering e lo street food, diventata il simbolo della loro filosofia di lavoro.

Il progetto «Regace» e le altre iniziative della Fattoria Solidale del Circeo dimostrano come l’innovazione tecnologica possa andare di pari passo con la solidarietà sociale, creando un modello di agricoltura sostenibile e inclusiva, capace di fare la differenza non solo per l’ambiente, ma anche per chi ci lavora.

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